Ciancimino Jr. ha ambizioni letterarie, espresse in una replica
11 AGO 20

Ieri il Foglio ha informato sulle ultime vicissitudini di Massimo Ciancimino con un pezzo irreprensibile di Riccardo Arena. Si riceve dall’interessato la seguente replica via sms:
“Un pezzo di cotanta espressione di giornalismo non poteva che essere scritto che da Te sul foglio mix ideale, di menzogna e falsità, nessuna condanna definitiva, però il grande giornale garantista come altri si piegano allo squallido potere diffuso da una memoria di un avvocato come Coppi a chi nessuno serio giornalista può e sa dire di no. Complimenti sano giornalismo del giorno dopo intento nel suo basso profilo a rendersi simpatico a chi forse ancora spazi potrà offrire seppur pregiudicato. Ma questa è un altra storia, coerenza e senso etico sono da tempo ignote a chi questa classe anche rappresenta. Forse a volte è meglio farsi una corsetta senza usare la tastiera per sfogare le proprie invidie rancori, manifestando palesemente il vuoto lasciato da chi per dovere bisognava osannare, tralasciando il tutto per un solo fine, distruggere un banale avversario, presunzione di innocenza, che brutta parola per chi ha toccato padroni di scriba e cortigiani. Il Pulitzer potrà aspettare”.
Al direttore - Il 29 maggio 1453 d. C. cadde Costantinopoli, ultimo baluardo dell’Impero romano che aveva governato il mondo per secoli. Edward Gibbon, lo storico inglese che ci ha lasciato, nel XVIII secolo, uno dei saggi fondamentali sul declino e la caduta dell’Impero romano, descrisse così i giorni che precedettero quell’evento: “I cittadini accusavano l’imperatore per aver rifiutato ostinatamente di arrendersi al momento opportuno, prevedevano gli orrori della loro sorte e desideravano la tranquillità e la sicurezza della servitù turca”. Non le sembra che sia così anche adesso nei rapporti con l’islam?
Giuliano Cazzola
Giuliano Cazzola
Al direttore - La sinistra è idealista: respinge la guerra come male assoluto, accoglie i “migranti”. La destra è realista: accoglie la guerra quale male necessario, respinge gli immigrati. Grillo è coerente: ognuno a casa sua, no alla guerra, no agli immigrati. Alcuni paesi, ad esempio il Regno Unito nell’èra Tony Blair o il Canada, sono schizofrenici: interventisti e multiculturalisti. Sono volenterosi alleati degli Stati Uniti nella guerra al terrore, al contempo allevano il nemico in casa, in nome della fede nel politically correct. Coraggiosi incoscienti.
Daniele Montani
Daniele Montani
Al direttore - Bruti Liberati scrivendo ai suoi pm dice che è solo frutto di una falsa rappresentazione dall’esterno l’immagine della sua procura paralizzata dalle lacerazioni. Bruti sembra quasi evocare un complotto dei giornali eterodiretti da chissà chi. La magistratura fa finta di non capire che i danni se li fa da sola. Basta scorrere gli atti della querelle Bruti-Robledo con le gravi accuse lanciate dall’uno all’altro e viceversa (con il Csm che decide sempre di non decidere), basta vedere il giudice Tranfa scappare in pensione perché il suo collegio ha assolto Berlusconi, per capire quanto accade. Nessun inquisito potente era riuscito a essere così efficace nell’opera di delegittimazione, come la chiamano alcuni signori in toga. Nemmeno il più eccellente di tutti.
Frank Cimini
Frank Cimini
Al direttore - Nuovo editore dell’Unità è specialista in gossip. Scusaci Sansonetti.
Giuseppe De Filippi
Giuseppe De Filippi
Al direttore - Ho tra le mani una nota riservata della segreteria della Cgil per la manifestazione di domani. Ne rivelo le raccomandazioni principali. Non rispettare il principio della incompenetrabilità dei corpi (due solidi non possono occupare lo stesso spazio). Trascurare il criterio della “densità da ascensore” (4 corpi per mq). Ignorare che l’area di piazza San Giovanni è di 39.100 mq, inclusi palco, transenne, alberi, monumenti. Sostenere che la capienza massima della piazza (156.400 persone, dato da occultare con cura) è stata largamente superata, in particolare per la presenza massiccia di Cuperlo, Civati, Fassina e Bindi. Sostenere che tutti i viali adiacenti e quelli che portano a Santa Croce in Gerusalemme erano stracolmi di pensionati e lavoratori indignati contro Renzi. Snobbare l’obiezione che i viali, anche se colmi fino all’inverosimile, non possono contenere più di 100mila persone. Per la cifra finale dei partecipanti, regolarsi secondo il colpo d’occhio: non meno di 800 mila, non più di un milione e mezzo.
Poscritto: mi hanno appena avvertito che la nota della segreteria della Cgil è apocrifa.
Michele Magno
Poscritto: mi hanno appena avvertito che la nota della segreteria della Cgil è apocrifa.
Michele Magno
Al direttore - In un antico giardino in cui vi sono solo un maschio e una femmina, ci sono anche un albero e un serpente. Fate ciò che volete, ha detto il padrone del giardino ai due inquilini, ma non mangiate dell’albero del bene e del male. Il serpente, invece, sibilia: “Mangiate pure, fate ciò che volete. Siete voi a stabilire cosa è bene e cosa è male. Nulla è vietato, tutto è permesso”. Questa storiella mi piacerebbe la rileggessero quegli ecclesiastici che parlando di matrimoni gay, divorzio ecc, nascondono, dietro le parole comprensione, apertura, misericordia, l’idea che tutto è lecito… E dire che non è una storia di Fedro o di Esopo, ma l’inizio della Bibbia. Cordiali saluti
Francesco Agnoli
Francesco Agnoli
Al direttore - Ma la Roma, contro il Bayern, ma chi si credeva di essere? Il Brasile?
Massimo D’Oria
Massimo D’Oria